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Sei in: Home » Collegio Regionale di Garanzia Elettorale » Elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale del Lazio nei giorni 24 e 25 febbraio 2013

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ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO
nei giorni 24 e 25 febbraio 2013
(Decreto del Presidente della Regione Lazio 22.12.2012 n.T00420 pubblicato sul B.U.R.L. n.76 del 28.12.2012)

• MANDATARIO ELETTORALE:

L’art.7 comma 3 della L.515/93 richiamato dall’art.5 comma 4 della L. 43/95, dispone che coloro che intendono candidarsi possono raccogliere fondi per il finanziamento della propria campagna elettorale esclusivamente per il tramite di un mandatario elettorale.
Il candidato dichiara per iscritto al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale il nominativo del mandatario elettorale da lui designato, depositando presso la Segreteria del Collegio, l’originale della designazione.
(modulo scaricabile)
Qualora detta designazione venga depositata da persona diversa del mandatario, deve essere allegata la fotocopia di un documento di identità del mandatario. Per il rilascio della ricevuta comprovante l’avvenuto deposito dell’atto, si invita a produrre la fotocopia dell’atto stesso.
L’art.5 comma 4 della L.43/95 sancisce che sono esclusi dall’obbligo delle designazione di un mandatario elettorale, i candidati che spendono meno di €uro 2.580 avvalendosi unicamente di denaro proprio, fermo restando l’obbligo di redigere il rendiconto delle spese sostenute.

ATTENZIONE:Nessun candidato può designare più di un mandatario elettorale che a sua volta non può assumere l'incarico per più di un candidato.

PER COLORO CHE NON RISIEDONO A ROMA
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SOPRADESCRITTA, OLTRE CHE DEPOSITATA A MANO, TRASMESSA PER POSTA RACCOMANDATA A/R, PUO’ ESSERE INVIATA ANCHE PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA A : prot.ca.roma@giustiziacert.it
VANNO ALLEGATE LE FOTOCOPIE DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ SIA DEL CANDIDATO E SIA DEL MANDATARIO ELETTORALE.

• IMPORTI MASSIMI DI SPESA:

L'art. 7 comma 1 della Legge 515/93 richiamato dall’art.5 comma 1 della L.43/95) sancisce che ciascun candidato non può superare, per la propria campagna elettorale, gli importi massimi di spesa stabiliti dalla suddetta Legge e da successive modificazioni.
L'art.9 della Legge regionale della regione Lazio n. 2 del 13.1.2005, stabilisce i limiti delle spese elettorali dei candidati.(vedi prospetto)

ATTENZIONE:
L'art. 15 comma 6, richiamato dall’art.5 comma 4 della L.43/95, dispone che il superamento dei limiti massimi di spesa consentiti comporta l’applicazione dellasanzione amministrativa pecuniarianon inferiore all’importo eccedente il limite previsto e non superiore al triplo di detto importoe nel caso di un candidato proclamato eletto, tale violazione comporta anche la decadenza dalla carica.


• DICHIARAZIONE DELLE SPESE E RENDICONTO:

L'art.7 comma 6 della Legge 515/93, richiamato dall’art.5 comma 4 della L.43/95 e modificato dall'art.1 della Legge 672/96, dispone che tutti i candidati, sia eletti che non eletti, - entro tre mesi dalla data dell’ultima proclamazione degli eletti - devono trasmettere al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale la dichiarazione di cui all'art.2 della Legge 441/1982 ed anche il rendiconto relativo ai contributi, ai servizi ricevuti ed alle spese sostenute allegando, inoltre, gli estratti del conto corrente bancario ed eventualmente postale utilizzati.
NOTA BENE:
L'obbligo della dichiarazionedi cui all'art.2 della Legge 441/1982, sancito dall'art.7 comma 6 della L.515/93 riguarda anche quei candidati che per la propria campagna elettorale non hanno sostenuto spese e non hanno ricevuto alcun contributo.
Detta rendicontazione/dichiarazione deve essere sottoscritta ed ai sensi dell’art.2, comma 3, della citata L.441/1982, i candidati devono apporre la formula “SUL MIO ONORE AFFERMO CHE LA DICHIARAZIONE CORRISPONDE AL VERO”.

N.B.
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SOPRADESCRITTA, OLTRE CHE DEPOSITATA A MANO, TRASMESSA PER POSTA RACCOMANDATA A/R, PUO’ ESSERE INVIATA ANCHE PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA A : prot.ca.roma@giustiziacert.it
VANNO ALLEGATE LE FOTOCOPIE DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ SIA DEL CANDIDATO E SIA DEL MANDATARIO ELETTORALE, QUALORA DESIGNATO.

FACSIMILE:
Il Collegio Regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte di Appello di Roma ha predisposto, ai sensi dell'art.7 comma 6 della Legge 10/12/1993 e successive modifiche, un FACSIMILE della dichiarazione e del rendiconto delle spese elettorali sostenute dai candidati per la propria campagna elettorale.
L'uso di detto facsimile non è obbligatorio ma sicuramente facilita la redazione dei documenti.
(aggiornamento al 4/2/2013 modelli E - F del facsimile del rendiconto spese elettorali)
modulo scaricabile)
modulo scaricabile per i candidati che non hanno sostenuto spese

• IRRREGOLARITA’ E SANZIONI:

Ai sensi dell'art.14 comma 3 e 4 della Legge 515/93, richiamato dall’art.5 comma 4 della L.43/95, le dichiarazioni ed i rendiconti depositate dai candidati, si considerano approvati qualora il Collegio non ne contesti la regolarità all'interessato entro 180 giorni dalla ricezione; nel caso in cui emergano delle irregolarità, il Collegio, entro il termine di cui sopra, le contesta all'interessato affinché possa presentare memorie e documenti.
ATTENZIONE:
L'art. 15 comma 5, richiamato dall’art.5 comma 4 della L.43/95, dispone che la mancata presentazione nei termini previsti, della dichiarazione e del rendiconto da parte di un candidato comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria non inferiore a €uro 25.822,84
( nel massimo di € 103.291,38) e nel caso di un candidato proclamato eletto tale violazione comporta anche la decadenza dalla carica.

Detto articolo sancisce anche gli altri casi di irregolarità in cui il Collegio Regionale applica una sanzione amministrativa pecuniaria.
Le sanzioni applicabili sono specificatamente indicate e prevedono importi elevati e diversi a seconda la violazione commessa.

   

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